DECESSO ANNA AUTOLITANO
E’ deceduta a Brancaleone la “signorina” Anna Autolitano. Aveva compiuto 102 anni il 12 marzo scorso ed era la persona più longeva della cittadina jonica reggina e, forse, del comprensorio. Fino al compimento del centoduesimo anno di età era una donna affabile e ben sincronizzata nel tempo e nello spazio tanto da ricordare con estrema lucidità fatti ed episodi risalenti al secolo scorso. Data la sua età è stata spettatrice di due guerre mondiali e, nel corso di una nostra breve conversazione in occasione del raggiungimento dei cento anni, ha evocato momenti tristi di quel periodo visti con gli occhi da bambina e da adulta. Non a caso “zia Anna” come familiarmente veniva chiamata dai suoi nipoti, era il “gioiello” della famiglie Autolitano-Carabetta, famiglie molto in vista a Brancaleone per la loro storia ed il loro passato. Al compimento del centesimo anno di età, alla “signorina” Anna è stata consegnata una targa-ricordo a nome dell’Amministrazione Comunale da parte della dottoressa Francesca Crea, Commissario straordinario dell’Ente ed è stata festeggiata dai parenti e dagli amici. Purtroppo, negli ultimi giorni, ad un tratto, le sue condizioni di salute sono precipitate tanto da accusare alcuni malesseri seri. Ormai viveva allettata confortata dall’affetto e dall’amore dei suoi parenti che non le hanno fatto mancare nulla fino a quando non ha anelato l’ultimo respiro. I funerali si sono svolti nella mattina di ieri presso la Chiesa Parrocchiale di Brancaleone il cui sacerdote, Don Celestino, ha celebrato le esequie. Non è passata inosservata ad alcuni cittadini presenti al rito funebre la mancanza della presenza ufficiale delle istituzioni che, in occasioni del genere, quanto meno, avrebbero dovuto tributare un minimo di riconoscimento data la sua veneranda età. Era un simbolo per il paese, hanno sottolineato alcuni cittadini, e come tale bisognava tributarle gli onori dovuti.